Attivare
Creare le condizioni perché le persone entrino davvero nell’esperienza.
Costruiamo fiducia, curiosità e disponibilità al confronto attraverso domande, storie, immagini, attività e situazioni connesse alla realtà dei partecipanti.
Metodo
Cambiano quando comprendono il senso di un nuovo comportamento, ne sperimentano l’efficacia e hanno la possibilità di allenarlo.
Esperienza · Attivazione · Pratica
Un concetto può essere compreso, ricordato e perfino condiviso senza produrre alcun cambiamento reale.
Tra il sapere e il saper agire esiste uno spazio che può essere attraversato soltanto con l’esperienza.
Per questo riduciamo la distanza tra ciò che viene affrontato durante la formazione e ciò che le persone incontrano ogni giorno nel proprio lavoro. Partiamo da situazioni riconoscibili, domande autentiche, criticità e comportamenti osservabili.
fornisce una chiave di lettura.
permette di verificarla.
la trasforma in una nuova possibilità di azione.
Un approccio maieutico
La conoscenza non viene semplicemente trasferita dal trainer al partecipante, ma emerge attraverso domande, osservazione, confronto ed esperienza.
Il trainer guida il processo, ascolta, rilancia, mette in relazione punti di vista e aiuta il gruppo a riconoscere ciò che sta accadendo. Le persone vengono accompagnate a far emergere le proprie risorse, a mettere in discussione automatismi e convinzioni e a trovare risposte applicabili al proprio contesto.
È protagonista e responsabile del proprio apprendimento. La direzione non viene imposta: viene costruita insieme, mantenendo chiari gli obiettivi del percorso.
Il compito del trainer non è occupare lo spazio. È rendere possibile il percorso.
Il movimento che genera apprendimento
Attivare le persone, far emergere consapevolezza, sperimentare nuove possibilità, allenare i comportamenti e rinforzare ciò che funziona.
Costruiamo fiducia, curiosità e disponibilità al confronto attraverso domande, storie, immagini, attività e situazioni connesse alla realtà dei partecipanti.
Esercitazioni, simulazioni, confronto e osservazione reciproca aiutano le persone a riconoscere il proprio modo di comunicare, collaborare, decidere e guidare.
Simulazioni, role play, tecniche teatrali, narrazioni e scenari interattivi permettono di provare modalità differenti in uno spazio protetto, nel quale anche l’errore diventa una risorsa.
Riprendiamo i comportamenti emersi, li applichiamo a situazioni diverse e ne aumentiamo progressivamente la naturalezza attraverso tentativi, correzioni e nuove prove.
Il feedback rende visibile ciò che può essere migliorato e, soprattutto, ciò che sta già producendo un risultato, collegando il comportamento ai suoi effetti concreti.
Training leadership
Ascolta il gruppo, ne legge le dinamiche e modula linguaggio, ritmo, attività e livello di approfondimento in base alle persone che ha di fronte.
Mantiene chiari gli obiettivi, ma non impone un percorso rigido. Sa quando intervenire, quando rilanciare una domanda e quando lasciare spazio al confronto.
Spazio protetto
Allenarsi significa anche potersi esporre senza sentirsi giudicati. Costruiamo contesti nei quali condividere difficoltà, provare comportamenti nuovi e osservare le proprie reazioni con libertà e responsabilità.
L’errore non viene nascosto né penalizzato. Viene utilizzato per comprendere, correggere e riprovare.
Dall’esperienza al lavoro quotidiano
Al termine di ogni esperienza aiutiamo le persone a tradurre ciò che hanno scoperto in impegni concreti, comportamenti osservabili e possibilità di applicazione immediata.
L’obiettivo non è ricordare una giornata di formazione. È riconoscere, nel momento in cui serve, una possibilità nuova e riuscire a metterla in pratica.
Metodo Youteller
Progettiamo percorsi capaci di coinvolgere le persone e accompagnarle dalla comprensione all’azione.